sabato 17 settembre 2016

LOREFICE: PADRE PUGLISI, UN UOMO LIBERO, NON UN PRETE ANTIMAFIA

15 settembre 2016: una suora di Madre Teresa prega davanti alla tomba di padre Pino Puglisi

"Non era un prete antimafia, ma un prete uomo, un uomo libero". Appassionata omelia dell'arcivescovo Corrado Lorefice per ricordare padre Pino Puglisi in cattedrale a Palermo

venerdì 16 settembre 2016

"FESTA CON 3P": FOLLA A PALERMO TRA MUSICA E RICORDI

La folla sul sagrato della Cattedrale

Oltre un migliaio di persone ha assistito alla prima "festa con 3P" giovedì sera sul sagrato della Cattedrale di Palermo. Ogni artista ha interpretato e approfondito una frase di padre Pino Puglisi. L'arcivescovo Corrado Lorefice ha dato il via alla festa leggendo e commentando un brano di don Pino sulla ricerca della vocazione. Grande soddisfazione da parte di Lorefice e degli organizzatori al termine della festa che si è retta in gran parte sul volontariato. Gli artisti si sono esibiti tutti gratuitamente. E già si lavora alla seconda edizione per il prossimo 15 settembre

martedì 13 settembre 2016

PRESENTATA LA "FESTA CON 3P". STABILE: CONDIVIDIAMO L'ALLEGRIA DI PADRE PUGLISI

Massimo Sigillò e padre Francesco Michele Stabile alla conferenza stampa

Si chiama “Festa con 3P” (ricordando il modo in cui si firmava Padre Pino Puglisi) ed è la nuova manifestazione organizzata dall’Arcidiocesi di Palermo nel XXIII anniversario per mano mafiosa del sacerdote-martire. Una festa musicale (e non solo) aperta a tutti che si terrà il 15 settembre dalle 20.30 nel Piano della Cattedrale di Palermo, pensata per coinvolgere non solo coloro che conoscevano Padre Puglisi ma tutta la cittadinanza e soprattutto le nuove generazioni. Parteciperanno anche un gruppo di ragazzi detenuti al carcere minorile di Trapani che hanno chiesto di partecipare all’evento “spendendo” in questo modo il permesso di libera uscita che hanno a disposizione.

domenica 11 settembre 2016

MANIFESTO DI "LIBERA": BASTA INCHINI AI BOSS, TORNIAMO AL VANGELO AUTENTICO



Don Ciotti con Papa Francesco

Sacerdoti, religiosi, religiose che da anni si impegnano con Libera sui vari territori del Paese hanno deciso di stilare un nuovo documento.. Sono parroci, animatori di comunità di accoglienza per poveri ed emarginati, religiosi e religiose che quotidianamente lavorano a contatto con i giovani e in quelle che Papa Francesco definirebbe le "periferie esistenziali".
E proprio l'incontro con il Papa durante la giornata della memoria e dell'impegno a Roma (21 marzo 2014) è come se avesse confermato la bontà e la necessità di incontrarsi .Un'occasione per pregare insieme, confrontarsi, capire meglio i propri limiti ma anche incoraggiarsi reciprocamente sul lavoro da fare. 


E così quest'anno dopo essere stati insieme nel monastero San Magno di Fondi hanno redatto una vera e propria Carta di impegni evangelici, alla quale ora chiunque - sacerdoti, religiosi/e, Vescovi, laici - potrà aderire.

A più di un anno dallo shock del funerale di Casamonica e dopo la sequenza di "inchini" che hanno turbato le processioni in Sicilia, Calabria, Puglia e Campania, viene proposto ai vescovi e a tutti i parroci di sottoscrivere una "carta di responsabilità e impegno" nella quale sono elencati 23 punti di mobilitazione attiva.

Si chiede di "non tacere dinanzi alle ingiustizie e ad ogni tipo di illegalità", di vigilare perché i riti sacri "non si trasformino in esaltazione di personaggi potenti e boss mafiosi e in mortificazione di poveri ed ultimi", di sostenere le vittime innocenti nella loro "richiesta di giustizia e di verità" e di "accompagnare il cammino di coloro che intendono pentirsi". E poi di "contrastare ogni forma di corruzione" e denunciare connivenze "anche istituzionali" che agevolano gli affari delle ecomafie.



venerdì 9 settembre 2016

UNA FESTA CON LOREFICE E CIOTTI: PALERMO RICORDA PADRE PUGLISI



Per la prima volta l'Arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice ricorderà padre Pino Puglisi, che riconosce come suo maestro e ispiratore: l'appuntamento è alle 18 del 15 settembre per la messa in Cattedrale. E per la sera dello stesso giorno l'Arcidiocesi annuncia una grande festa musicale aperta a tutti sul piano della Cattedrale. Ma è fitto il calendario delle iniziative per fare memoria del 23° anniversario della morte di padre Pino Puglisi. Ecco l'elenco completo delle manifestazioni.

MARIA LO PRESTI: LE ORECCHIE GRANDI DI PADRE PUGLISI



La professoressa Maria Lo Presti è stata amica e collaboratrice di padre Pino Puglisi a partire dagli anni '80 e specialmente in occasione della mostra vocazionale che si tenne al Palazzo Arcivescovile (cliccando qui potete leggere altre informazioni). Oggi è insegnante di religione nella scuola statale e docente presso la Facoltà Teologica di Sicilia e nella Scuola Teologica di Base (di cui è vice direttrice). Ecco il suo ricordo di padre Puglisi in un articolo inviato al blog che state leggendo.

domenica 4 settembre 2016

QUANDO A PADRE PUGLISI DIVENTAVANO LE ORECCHIE ROSSE...




Migliaia di persone in strada a Palermo per la "Festa dell'onestà" il 3 settembre. Padre Puglisi rievocato per le sue capacità di maestro ma anche per scelte ben precise che gli facevano diventare le orecchie rosse...Scelte che ancora oggi sono una sfida per la Chiesa.

martedì 30 agosto 2016

A PALERMO IL 3 SETTEMBRE LA FESTA DELL'ONESTA'




Il Cassaro Alto si mobilita per ricordare il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa nel giorno della sua morte. Una giornata di eventi per raccontare il valore e la virtù dell’onestà da associare al ricordo del prefetto caduto in un agguato mafioso, insieme con la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo, la sera del 3 settembre 1982, a Palermo. Nell’immediatezza dell’omicidio, sul luogo della strage, fu posto un lenzuolo su cui era scritto: “Qui è morta la speranza dei palermitani onesti”. Sabato prossimo lungo corso Vittorio Emanuele II sventoleranno gli striscioni in ricordo di quel momento per testimoniare che la #speranza è invece possibile. Sabato pomeriggio dalle 18 sul palco principale montato sul piano della cattedrale si ricorderanno oltre a Dalla Chiesa anche il Beato Giuseppe Puglisi, il giudice Rocco Chinnici e tante altre personalità che hanno contribuito al riscatto di Palermo.

lunedì 8 agosto 2016

PADRE PUGLISI E IL PAESE CHE CAMBIO' COL PERDONO

Godrano, celebrazione all'aperto 27 luglio 1972


«Dove sta andando la tua vita?»
di Francesca Pomara

Questa storia comincia a Godrano, un paesino montano in provincia di Palermo, luogo di nascita dei miei genitori, centro affettivo della nostra famiglia, dove settimanalmente ci recavamo per visitare i nonni e dove trascorrevamo gran parte delle nostre vacanze estive.
Questo paese, seppure piccolissimo, dove tutti gli abitanti erano legati da vincoli di parentela, aveva vissuto un periodo tristissimo a causa di una faida di stampo mafioso che aveva provocato molti morti e questa vicenda, sebbene arginata e conclusa tanti anni prima, in qualche modo aveva lasciato segni incancellabili anche nelle generazioni successive, creando un ambiente molto diffidente e chiuso e carico di livore.

giovedì 4 agosto 2016

IL BLOG DI PADRE PUGLISI COMPIE DUE ANNI: OLTRE CENTOMILA VISUALIZZAZIONI E 200 ARTICOLI


Il blog che state leggendo, dedicato alla memoria di padre Pino Puglisi, compie due anni. Li festeggiamo ringraziando tutti coloro che lo hanno visitato e sostenuto sia su internet che su facebook (questa la pagina collegata che ha quasi 5 mila Mi piace)

Siamo arrivati a oltre centomila visualizzazioni (a oggi, per la precisione, 114.286) e ospitiamo più di duecento articoli e tantissime foto.
Trovate tutti gli scritti e i testi delle relazioni di padre Pino, commentati e inseriti nel contesto storico, ma anche le testimonianze e i ricordi dei suoi amici. Recensioni, news, interviste, informazioni su quanto si va facendo in sua memoria.
Tra gli articoli più letti:

- l'intervista all'arcivescovo Corrado Lorefice che fa il bilancio della sua partecipazione alla Gmg di Cracovia dove ha parlato di padre Pino Ecco il link 
- L'articolo di presentazione de "L'ultimo sorriso", il nuovo film documentario su 3P di prossima uscita. Cliccate qui per leggerlo
- La recensione del romanzo di Alessandro D'Avenia "Ciò che inferno non è", in cui la vicenda biografica di padre Puglisi viene trasfigurata poeticamente. Cliccate qui
- L'articolo che svela quel che è vero e quel che è inventato nel film di Roberto Faenza "Alla luce del sole". Cliccate qui

Se volete invece trovare l'indice degli scritti di padre Puglisi pubblicati sul blog Cliccate qui e trovate l'elenco  

Ancora grazie a tutti e preghiamo il Beato perché ci aiuti nella vita di ogni giorno a essere degni della sua memoria!


martedì 2 agosto 2016

MARIA CHINNICI: PADRE PUGLISI, MAESTRO DI PREGHIERA

3P è stato anche un maestro della preghiera. Maria Chinnici, sua amica e medico a Palermo, ha condiviso con padre Pino Puglisi un cammino di crescita e approfondimento spirituale: in questo articolo scritto per il nostro blog ricorda l'interesse del sacerdote per il corso di "meditazione profonda" del gesuita padre Mariano Ballester. E di come lo stesso padre Puglisi sia stato, dietro le quinte, tra i "motori" della scuola diocesana di preghiera. Il libro di Ballester  ("Meditazione profonda e autoconoscenza") è tra quelli ritrovati in casa di Puglisi dopo la morte e oggi ospitati nella biblioteca del seminario di Palermo a lui dedicata.
La dottoressa Maria Chinnici

domenica 31 luglio 2016

INTERVISTA A LOREFICE: IO, I GIOVANI A CRACOVIA E PADRE PUGLISI


"A Cracovia si respira un grande senso di fratellanza. Si parlano tante lingue diverse, ma ci si incontra e ci si capisce". L’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, in questi giorni nella città polacca in occasione della Giornata mondiale della gioventù, racconta così le sensazioni avvertite. Suo principale impegno, quello di tenere alcune catechesi. Lo hanno ascoltato in diversi momenti all’interno delle parrocchie o all’aperto sia giovani siciliani sia seicento ragazzi trentini, rimasti affascinati dalle parole dell’arcivescovo che ha presentato loro l'esempio e l'impegno di padre Pino Puglisi. Poi, in un secondo momento ha risposto alle loro domande. «Nonostante ci sia un grande dispiegamento di forze, questa Gmg è un bel segno di speranza per il mondo intero – racconta Lorefice -. Qui si respira la bellezza del Vangelo e di una Chiesa che è un segno di comunione e unità per l’intera famiglia umana».

sabato 30 luglio 2016

PALERMO, IL 3 SETTEMBRE SUL CASSARO FESTA PER DALLA CHIESA E PADRE PUGLISI


Concerti, incontri, presentazioni di libri e laboratori. Attività di condivisione, di confronto,  che animeranno il Cassaro con  una festa che inneggia all’onestà ed alla speranza. Si svolgerà  il 3 settembre «La festa dell’onestà#speranza» -  promossa dall’associazione Cassaro Alto, con il contributo di Confcommercio Palermo  ed il patrocinio  del Comune   - per non dimenticare il valore dell’onestà ed  il ricordo del prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso in un agguato mafioso a Palermo, insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo,  la sera del 3 settembre del 1982. Nell’immediatezza dell’omicidio, sul luogo della strage, fu posto un lenzuolo su cui era scritto: «Qui è morta la speranza dei palermitani onesti».
 Ieri,  a Palazzo delle Aquile, è stata   presentata la manifestazione che si svolgerà nel cuore del Cassaro, dove per tanti anni visse ed operò il generale Dalla Chiesa, prima generale al Comando della Legione Carabinieri Sicilia e poi, per 100 giorni,  prefetto. Nel Cassaro, che  è anche il luogo dove operò anche un’altra vittima della mafia, padre Pino Puglisi, insegnante nel   liceo classico Vittorio Emanuele II, assassinato anche lui nel mese di settembre, e le cui spoglie riposano nella Cattedrale. 

venerdì 29 luglio 2016

LOREFICE A CRACOVIA PER LA GMG RICORDA PADRE PUGLISI

Sono ottantamila gli italiani  a Cracovia per le Giornate Mondiali della Gioventù. Folta la rappresentanza anche dalla Sicilia e tra i vescovi sono presenti Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo e Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale. In particolare mons. Lorefice ha incontrato 600 ragazzi trentini, invitati a riflettere sulla parabola del padre misericordioso. Alla riflessione è seguito un secondo momento all’aperto guidato dall’arcivescovo, al quale i giovani hanno posto le loro domande. «Sono qui con grande semplicità di cuore, le vostre sono questioni alle quali servirebbero ore per rispondere», ha spiegato ai trentini l'arcivescovo di Palermo. «La Giornata mondiale dei giovani, per noi deve essere un'opportunità, Gesù Cristo deve entrare nella nostra vita come parola vivente che segna l'umanità». Monsignor Lorefice ha ricordato poi ai trentini l'esempio e l'impegno di padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia nel 1993, al quale rimandano le 3 “p “ impresse nel suo stemma vescovile. «Significano Parola di Dio, pane eucaristico e poveri - ha spiegato - e questa è la Chiesa che, grazie a Dio, Francesco sta realmente animando con questa sua generosità, semplicità e umiltà. Grazie per quello che voi giovani state dando a noi vescovi e a tutti i preti che sono qui. Noi vi dobbiamo ascoltare e insieme ci dobbiamo aiutare».