lunedì 15 settembre 2014

15 SETTEMBRE: IL GIORNO DI PADRE PINO PUGLISI. ASCOLTATE LA SUA VOCE

Il giorno in cui l'ammazzarono, ventuno anni fa, padre Puglisi aveva lavorato molto. Un incontro al Comune per chiedere per l'ennesima volta la creazione di una scuola media, due matrimoni, un momento di confronto con le coppie di Brancaccio che dovevano battezzare i figli. Di sera gli assassini lo aspettavano sotto casa. Il giorno in cui l'ammazzarono è l'incipit di "Cronaca di una morte annunciata" di Garcia Marquez. Mi è sembrato adatto per le minacce che aveva subito, le telefonate e lettere anonime, i danneggiamenti all'auto, gli attentati ai suoi volontari. Eppure padre Pino trovò con la sua fede la forza di andare avanti, proteggendo i suoi collaboratori, non cedendo a compromessi: "Non ho paura di morire - diceva - se quello che dico è la verità".
Proprio nella scuola media costruita dopo la sua morte e a lui intitolata, oggi il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, viene a rendere omaggio alla sua memoria definendolo "un gigante dei nostri tempi". Pensavano di sconfiggerlo, ha detto Papa Francesco, "ma è lui che ha vinto!".



E oggi con questo post si conclude la serie di riflessioni quotidiane che ci ha accompagnato negli ultimi giorni. Trovate qui un brano della registrazione (un file mp3 ottenuto dall'audiocassetta originale dell'epoca, purtroppo con molti rumori di sottofondo) in cui padre Puglisi pronuncia quella che è diventata la sua frase più famosa: "E se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto".
L'audio è tratto dall'intervento di padre Pino all'incontro "Chiesa e mafia: la cultura del servizio e dell'amore contro la cultura del malaffare", tenutosi al Centro Padre Nostro, in collaborazione con la Fuci, il 18 febbraio del 1993 (quindi appena sette mesi prima dell'omicidio).
Padre Puglisi fa dell'incontro l'occasione per spiegare la sue motivazioni:
"Le nostre iniziative devono essere un segno ma non dobbiamo illuderci di poter cambiare il quartiere. Questa è un'illusione che non possiamo permetterci".
Eppure questa consapevolezza non porta allo scoraggiamento:
c'è chi diceva che a Brancaccio è inutile fare qualunque cosa perché tanto non cambierà mai niente. E padre Puglisi rispose con la sua frase: "Dato che non c'è niente, noi vogliamo rimboccarci le maniche e costruire qualche cosa... E se ognuno fa qualche cosa, allora si può fare molto".

ecco il link al file audio


La foto è stata scattata proprio il 15 settembre 1993, durante uno dei matrimoni benedetti da padre Pino. E' una delle sue ultime immagini.

16 commenti:

  1. Grazie ancora di tutto Francesco!!..Don Pino resterà per sempre nei nostri cuori!!!...
    Carlo Del Bello

    RispondiElimina
  2. Oggi è l'anniversario del Martirio di Don Pino che ventuno anni fa, il giorno del suo compleanno cadde vittima della mafia, cui la sua testimonianza evangelica aveva dato particolarmente fastidio.
    Una frase di "3P",così lo chiamavano gli amici, voglio qui di seguito riportare che dopo l'inconcepibile efferato omicidio, suona come una visione profetica:
    -LA TESTIMONIANZA CHE DIVENTA MARTIRIO:
    "Il discepolo di Cristo è un testimone. La testimonianza cristiana va incontro a difficoltà, può diventare martirio.
    Il passo è breve, anzi è proprio il martirio che dà valore alla testimonianza.
    Ricordate San Paolo: "Desidero ardentemente persino morire per essere con Cristo".
    Ecco, questo desiderio diventa desiderio di comunione che trascende persino la vita".
    Un'altra frase di Don Pino che personalmente mi è molto piaciuta perchè mi è parsa estremamente significativa è la seguente:
    "-IL SIGNORE SA ASPETTARE.
    "Nessun uomo è lontano dal Signore.
    Il Signore ama la libertà, non impone il suo amore. Non forza il cuore di nessuno di noi. Ogni cuore ha i suoi tempi, che neppure noi riusciamo a comprendere. Lui bussa e sta alla porta. Quando il cuore è pronto si aprirà."
    Amici ed amiche,vicini e lontane sono sicuro che Don Pino non potrà che rimanere per sempre nei nostri cuori!!!!...
    Carlo Del Bello

    RispondiElimina
  3. Nei suoi occhi......la bontà e sulla sua bocca il sorriso dei buoni.....
    Assunta De Angelis

    RispondiElimina
  4. Carissimi amici leggete per conoscere Padre Pino Puglisi ammazzato dalla mafia solo perché annunciava e viveva il Vangelo in modo coerente !!!!
    L'anno scorso è stato proclamato beato.
    Antonietta Confreda

    RispondiElimina
  5. Padre Pino... sempre con noi
    Maria Concetta Montagna

    RispondiElimina
  6. 3P è stata una benedizione avere l'onore di conoscerti, che il nostro cammino si sia incrociato anche se poi interrotto dalla tua uccisione per mano della mafia, esattamente oggi il 15 Settembre di 21 anni fa.
    E' stato un grande dono portarti nella mia vita in quel tempo ed anche ora che sei lassù tra i Beati.
    E' stato un grande dono aver condiviso momenti di spiritualità ma anche di leggerezza con te.. Un ricordo tra tanti ?
    I campi a fine anno scolastico...e quelle camminate fatte di notte sui monti per avvicinarci verso l'alba a celebrare la bellezza della natura di cui Dio ci ha fatto dono e la Santa Messa lassù lontano dal frastuono della vita...in pieno contatto con il creato e più vicini al cielo ...e più vicini idealmente a Dio.
    Tu sei un dono speciale !! E non dico sei stato, perché sei sempre con me con noi.
    Ora dall'alto proteggici e continua ad ispirarci affinché possiamo essere testimonianza di quello che ci hai insegnato non a teoria ma con l'esempio della tua stessa vita.
    L'operosità (se qualcuno fa qualcosa) mai eclatante, fatta di azioni semplici e non solo parole, ma non per questo meno pervasiva ed efficace, fatta di determinazione, costanza e rettitudine, e quando sei stanco ti riposi e poi riparti...perchè sai che si arriva...si arriva sempre se "qualcuno fa qualcosa".
    La "mansuetudine" e la "dolcezza" fatta di sorrisi anche al nostro nemico.
    Il tuo sorriso e la pace che esso infondeva nella mia anima, per sempre con me.
    Semplicemnte grazie 3P tvb
    Antonella Maria Semilia

    RispondiElimina
  7. Un uomo che ha fatto vera antimafia senza clamore
    Gianfranco Criscenti

    RispondiElimina
  8. Viva il Beato Pino Puglisi grazie a tutti coloro che ogni giorno si battono, danno il proprio contributo e credono
    Gabriele Venanzio

    RispondiElimina
  9. Ho sempre pensato che Pino Puglisi rappresenti la moderna immagine di Gesù. il suo impegno è un antidoto contro i mali devastanti della modernità
    Pina D'Alatri

    RispondiElimina
  10. Venti anni fa, lo sgomento e fiumi di lacrime di dolore. venti anni dopo, lacrime di gioia per un amico beato che dal Cielo ci assiste. Ciao, Peppino, il tuo martirio e' luce e speranza di riscatto spirituale e civile per tutti noi.
    Antonino Raffaele

    RispondiElimina
  11. Bello l'impegno di riconoscere e far conoscere alla nostra città segni e significati che ci insegnino ad amare, non malgrado tutto, ma proprio nel degrado e nella miseria del degrado. Padre Pino è sicuramente una guida per chi vuole imparare ad amare, per tutti quelli che operano per il cambiamento e sperano.
    Rosalba Morici

    RispondiElimina
  12. bella questa iniziativa di far conoscere la figura di don puglisi.speriamo che a cirò ci sia il coraggio di fare una iniziativa del genere
    Maria Concetta Mazziotti
    Cirò Marina

    RispondiElimina
  13. Risentire la sua voce mi ha emozionato e mi ha rimandato indietro nel tempo, quando il 14 agosto del 1993, un mese prima, ho avuto il dono di assistere alla Messa da Lui celebrata nella Cappella del Roosevelt, dove era stato Cappellano per alcuni anni, sentire per l'ultima volta la sua "viva voce" e ricevere dalle sue mani la Comunione. Sarai sempre presente nei mie pensieri e... da lassu' benedicimi.
    Rocco Ricciardi

    RispondiElimina
  14. Che emozione ascoltare la sua voce...
    Rosalia Carnabuci

    RispondiElimina
  15. Santo Subito.
    Giuseppe Crimaldi

    RispondiElimina