lunedì 17 ottobre 2016

TRE GIORNI DI INIZIATIVE: LA CHIESA DI PALERMO RICORDA PADRE PUGLISI



Tre giorni di iniziative a Palermo per ricordare padre Pino Puglisi in occasione della memoria liturgica del 21 ottobre: è il giorno scelto dalla Chiesa cattolica per fare memoria del sacerdote-martire nel calendario universale dei santi e dei beati. Perché il 21 ottobre? E' il giorno in cui (nel 1937) Pino Puglisi fu battezzato nella Chiesa di Santa Maria della Pietà alla Kalsa. L'appuntamento principale è per le 18 del 21 ottobre in Cattedrale per la celebrazione eucaristica presieduta dall'arcivescovo Corrado Lorefice.

mercoledì 12 ottobre 2016

"MIO FRATELLO UCCISO DA GRIGOLI. ALMENO CI FACCIA RITROVARE IL CORPO"


12 Ottobre 1992 a Palermo viene ucciso (e il suo cadavere occultato), l'ex agente della polizia di Stato, e in quel periodo venditore di auto, Serafino Ogliastro (31 anni). Anni dopo, il killer Salvatore Grigoli (lo stesso uomo che sparò a padre Pino Puglisi) ammettera' di averlo ucciso lui insieme ad altri complici mafiosi. Aggiungendo di non ricordare dove si trovi il corpo. Da anni la famiglia attende di riavere i resti del proprio congiunto. L'appello della sorella Angela nell'anniversario del delitto.

venerdì 7 ottobre 2016

LOREFICE: PUGLISI COMPAGNO DI VIAGGIO DELLA NOSTRA CHIESA


Meditare sulla Evangelii Gaudium del Papa e rileggerla alla luce dell'insegnamento di padre Pino Puglisi: con questo tema la Chiesa di Palermo (oltre 500 i partecipanti) si è riunita e ha messo all'ordine del giorno la presenza del Beato e la fecondità del suo insegnamento. Per l'arcivescovo Corrado Lorefice, padre Puglisi è "un compagno di viaggio che ci ricorda il primato del Vangelo". 


domenica 2 ottobre 2016

INAUGURATA LA CHIESA A BOLOGNA CHE OSPITA UNA RELIQUIA DI PADRE PUGLISI



L'arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi ha consacrato il 24 settembre la sua prima nuova chiesa della diocesi emiliana. È la parrocchia di Castenaso, dedicata alla Madonna del Buon Consiglio. All'interno sarà custodita una reliquia di don Pino Puglisi, ucciso da Cosa Nostra il 15 settembre 1993: un frammento osseo donato dall'arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice. L'edificio ospiterà anche alcuni oggetti appartenuti a don Giuseppe Dossetti, Vittorio Bachelet, don Giovanni Fornasini e Annalena Tonelli. 
   Nell'omelia Zuppi ha citato parole di Puglisi, «che ha donato la sua vita per essere padre di ragazzi altrimenti adottati dalla mafia, che ha riconosciuto il male invisibile di quel sistema di morte e corruzione perchè non era indifferente, ma amava». Diceva Puglisi: «Non possiamo mai considerarci seduti al capolinea, già arrivati. Si riparte ogni volta. Dobbiamo avere umiltà, coscienza di avere accolto l'invito del Signore, camminare, poi presentare quanto è stato costruito per poter dire: sì, ho fatto del mio meglio». Ecco un'intervista, realizzata il 23, in cui il neo-arcivescovo Zuppi (nominato dal Papa lo stesso giorno di Lorefice) riflette sul perdono e sulla figura di don Pino.

lunedì 19 settembre 2016

LOREFICE: PROCESSIONI, C'E' IL RISCHIO DI SPRECHI E INFILTRAZIONI MAFIOSE



"Occorre vigilare contro le infiltrazioni mafiose. Chi appartiene a una confraternita non può avere comportamenti antievangelici". L'arcivescovo Corrado Lorefice lancia l'allarme sulle feste nei quartieri popolari: c'è chi tenta di approfittarne per esprimere il proprio potere. E ricorda l'esempio di padre Pino Puglisi che a Brancaccio evitò "l'inchino" della processione davanti alla casa dei boss.

domenica 18 settembre 2016

BERTOLONE: IL METODO PUGLISI E L'ENIGMA DELLA ZIZZANIA

Mons. Vincenzo Bertolone

"L'enigma della zizzania-il metodo Puglisi di fronte alle mafie" (Rubbettino): ecco l'ultimo libro di mons. Vincenzo Bertolone, postulatore della Causa che ha portato al riconoscimento del martirio. Ma anche presidente dei vescovi calabresi e impegnato in prima linea nella ricerca di una pastorale moderna e feconda per le Chiese impegnate nelle terre dominate da mafia, camorra e 'ndrangheta.

sabato 17 settembre 2016

LOREFICE: PADRE PUGLISI, UN UOMO LIBERO, NON UN PRETE ANTIMAFIA

15 settembre 2016: una suora di Madre Teresa prega davanti alla tomba di padre Pino Puglisi

"Non era un prete antimafia, ma un prete uomo, un uomo libero". Appassionata omelia dell'arcivescovo Corrado Lorefice per ricordare padre Pino Puglisi in cattedrale a Palermo

venerdì 16 settembre 2016

"FESTA CON 3P": FOLLA A PALERMO TRA MUSICA E RICORDI

La folla sul sagrato della Cattedrale

Oltre un migliaio di persone ha assistito alla prima "festa con 3P" giovedì sera sul sagrato della Cattedrale di Palermo. Ogni artista ha interpretato e approfondito una frase di padre Pino Puglisi. L'arcivescovo Corrado Lorefice ha dato il via alla festa leggendo e commentando un brano di don Pino sulla ricerca della vocazione. Grande soddisfazione da parte di Lorefice e degli organizzatori al termine della festa che si è retta in gran parte sul volontariato. Gli artisti si sono esibiti tutti gratuitamente. E già si lavora alla seconda edizione per il prossimo 15 settembre

martedì 13 settembre 2016

PRESENTATA LA "FESTA CON 3P". STABILE: CONDIVIDIAMO L'ALLEGRIA DI PADRE PUGLISI

Massimo Sigillò e padre Francesco Michele Stabile alla conferenza stampa

Si chiama “Festa con 3P” (ricordando il modo in cui si firmava Padre Pino Puglisi) ed è la nuova manifestazione organizzata dall’Arcidiocesi di Palermo nel XXIII anniversario per mano mafiosa del sacerdote-martire. Una festa musicale (e non solo) aperta a tutti che si terrà il 15 settembre dalle 20.30 nel Piano della Cattedrale di Palermo, pensata per coinvolgere non solo coloro che conoscevano Padre Puglisi ma tutta la cittadinanza e soprattutto le nuove generazioni. Parteciperanno anche un gruppo di ragazzi detenuti al carcere minorile di Trapani che hanno chiesto di partecipare all’evento “spendendo” in questo modo il permesso di libera uscita che hanno a disposizione.

domenica 11 settembre 2016

MANIFESTO DI "LIBERA": BASTA INCHINI AI BOSS, TORNIAMO AL VANGELO AUTENTICO



Don Ciotti con Papa Francesco

Sacerdoti, religiosi, religiose che da anni si impegnano con Libera sui vari territori del Paese hanno deciso di stilare un nuovo documento.. Sono parroci, animatori di comunità di accoglienza per poveri ed emarginati, religiosi e religiose che quotidianamente lavorano a contatto con i giovani e in quelle che Papa Francesco definirebbe le "periferie esistenziali".
E proprio l'incontro con il Papa durante la giornata della memoria e dell'impegno a Roma (21 marzo 2014) è come se avesse confermato la bontà e la necessità di incontrarsi .Un'occasione per pregare insieme, confrontarsi, capire meglio i propri limiti ma anche incoraggiarsi reciprocamente sul lavoro da fare. 


E così quest'anno dopo essere stati insieme nel monastero San Magno di Fondi hanno redatto una vera e propria Carta di impegni evangelici, alla quale ora chiunque - sacerdoti, religiosi/e, Vescovi, laici - potrà aderire.

A più di un anno dallo shock del funerale di Casamonica e dopo la sequenza di "inchini" che hanno turbato le processioni in Sicilia, Calabria, Puglia e Campania, viene proposto ai vescovi e a tutti i parroci di sottoscrivere una "carta di responsabilità e impegno" nella quale sono elencati 23 punti di mobilitazione attiva.

Si chiede di "non tacere dinanzi alle ingiustizie e ad ogni tipo di illegalità", di vigilare perché i riti sacri "non si trasformino in esaltazione di personaggi potenti e boss mafiosi e in mortificazione di poveri ed ultimi", di sostenere le vittime innocenti nella loro "richiesta di giustizia e di verità" e di "accompagnare il cammino di coloro che intendono pentirsi". E poi di "contrastare ogni forma di corruzione" e denunciare connivenze "anche istituzionali" che agevolano gli affari delle ecomafie.



venerdì 9 settembre 2016

UNA FESTA CON LOREFICE E CIOTTI: PALERMO RICORDA PADRE PUGLISI



Per la prima volta l'Arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice ricorderà padre Pino Puglisi, che riconosce come suo maestro e ispiratore: l'appuntamento è alle 18 del 15 settembre per la messa in Cattedrale. E per la sera dello stesso giorno l'Arcidiocesi annuncia una grande festa musicale aperta a tutti sul piano della Cattedrale. Ma è fitto il calendario delle iniziative per fare memoria del 23° anniversario della morte di padre Pino Puglisi. Ecco l'elenco completo delle manifestazioni.

MARIA LO PRESTI: LE ORECCHIE GRANDI DI PADRE PUGLISI



La professoressa Maria Lo Presti è stata amica e collaboratrice di padre Pino Puglisi a partire dagli anni '80 e specialmente in occasione della mostra vocazionale che si tenne al Palazzo Arcivescovile (cliccando qui potete leggere altre informazioni). Oggi è insegnante di religione nella scuola statale e docente presso la Facoltà Teologica di Sicilia e nella Scuola Teologica di Base (di cui è vice direttrice). Ecco il suo ricordo di padre Puglisi in un articolo inviato al blog che state leggendo.

domenica 4 settembre 2016

QUANDO A PADRE PUGLISI DIVENTAVANO LE ORECCHIE ROSSE...




Migliaia di persone in strada a Palermo per la "Festa dell'onestà" il 3 settembre. Padre Puglisi rievocato per le sue capacità di maestro ma anche per scelte ben precise che gli facevano diventare le orecchie rosse...Scelte che ancora oggi sono una sfida per la Chiesa.

martedì 30 agosto 2016

A PALERMO IL 3 SETTEMBRE LA FESTA DELL'ONESTA'




Il Cassaro Alto si mobilita per ricordare il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa nel giorno della sua morte. Una giornata di eventi per raccontare il valore e la virtù dell’onestà da associare al ricordo del prefetto caduto in un agguato mafioso, insieme con la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo, la sera del 3 settembre 1982, a Palermo. Nell’immediatezza dell’omicidio, sul luogo della strage, fu posto un lenzuolo su cui era scritto: “Qui è morta la speranza dei palermitani onesti”. Sabato prossimo lungo corso Vittorio Emanuele II sventoleranno gli striscioni in ricordo di quel momento per testimoniare che la #speranza è invece possibile. Sabato pomeriggio dalle 18 sul palco principale montato sul piano della cattedrale si ricorderanno oltre a Dalla Chiesa anche il Beato Giuseppe Puglisi, il giudice Rocco Chinnici e tante altre personalità che hanno contribuito al riscatto di Palermo.